Il 30 marzo sono stato al Talent Garden Calabiana di Milano per partecipare al Web Day 2026, la conferenza organizzata da Andrea Saltarello di Improove. Per chi non la conoscesse, l’evento si propone come spazio dedicato alle numerose community in cui offrire un’occasione di approfondimento di topic tecnici del settore. Anche quest’anno l’agenda era piuttosto fitta, articolata su tre track in parallelo con un’ampia varietà di argomenti interessanti tra cui scegliere.
Il Keynote di apertura, tenuto proprio da Saltarello, ha offerto uno spunto di riflessione basato su un recente studio di Anthropic sull’impatto dell’AI nel mercato del lavoro. I dati indicano che ben il 94% delle mansioni in ambito “Computer & Math” (la nostra categoria) ha il potenziale teorico per essere svolto o supportato da un’Intelligenza Artificiale. Al momento, la stima è che l’AI sia già in grado di coprire circa il 74,5% dei nostri task quotidiani, eppure noi sviluppatori la stiamo effettivamente sfruttando solo nel 33% dei casi. Un divario su cui vale decisamente la pena ragionare.
Ho seguito l’evento insieme ai miei colleghi Yi Zhang, Senior Manager Front-end, e Luca Bouditat, Front-end Engineer. È stato piacevole staccare un po’ dalla routine e vedersi dal vivo non solo per i talk, ma anche per passare del tempo insieme al di fuori del mero ambito lavorativo. Considerando inoltre, il pubblico formato in gran parte da persone attive nelle varie community italiane, la giornata si è rivelata un’ottima occasione per fare networking e ampliare i propri orizzonti grazie al confronto con altri professionisti del settore.
Tra i vari talk che ho seguito, ecco una sintesi di alcuni di quelli che ho ritenuto più interessanti
What You Don’t Know About CSS: 2026 Edition
Davide Di Pumpo ha proposto una panoramica sulle ultime novità del 2026, illustrando feature e tecniche di layout meno note del CSS moderno, alcune già stabili da quest’anno. Un buon ripasso per ricordarci che c’è sempre qualcosa di nuovo da imparare anche su strumenti che usiamo tutti i giorni. Pensare che si possano gestire dialog, popover e addirittura carousel con solo CSS è un bel passo avanti. E, per chi come me ha iniziato a sviluppare tanti anni fa, poter stilizzare nativamente una <select> è il “miracolo” che stavamo aspettando da sempre!

PWA fa rima con creatività: esempi d’uso non tradizionale di alcune API Javascript
Nello Polesello ha portato esempi pratici su come utilizzare le Browser API in modo meno convenzionale, sfruttando direttamente i sensori degli smartphone (come accelerometro, giroscopio e fotocamera) per creare interazioni diverse dal solito all’interno delle Progressive Web App. Ci sono stati giochi di magia e un “Fra’ Martino Campanaro” suonato grazie alla bussola e alle piroette di Nello in mezzo alla sala.
Potenzia il tuo agente AI con Chrome DevTools MCP Server per un debugging più intelligente
Gilberto Cocchi, da Google, ha affrontato un limite pratico degli attuali assistenti AI: aiutano a scrivere codice nell’IDE, ma non hanno il contesto di come la pagina venga effettivamente eseguita nel browser. Ha quindi mostrato come connettere l’AI al Chrome DevTools MCP Server per fornirle questo contesto, rendendo la fase di debugging decisamente più mirata.
UI Generativa: l’era delle interfacce statiche è finita!
Fabio Biondi (che ha anche collaborato all’agenda della conferenza) ha parlato di Generative UI, illustrando come i modelli LLM possano andare oltre la semplice generazione di testo, arrivando a creare dinamicamente veri e propri componenti React o Angular in base alle necessità dell’utente in tempo reale. Mi ha ricordato un nostro progetto di R&D di un paio di anni fa: un approccio completamente diverso, ma con un risultato finale molto simile.
L’invisibile che decide come funziona il tuo frontend
Michel Murabito si è concentrato sugli aspetti invisibili dello sviluppo software: quei dettagli che passano inosservati durante la stesura del codice o la messa online del prodotto, ma che emergono prepotentemente quando si analizzano le performance e si cercano i colli di bottiglia. Da alcuni studi è emerso che il 47% della settimana di uno sviluppatore non è dedicato alla scrittura di codice e che, spesso, i malfunzionamenti o i cali di performance non dipendono strettamente da come questo è stato scritto. Un ottimo spunto per inquadrare i veri problemi del mondo dello sviluppo.

Conclusione
In sintesi, è stata una giornata utile e ben spesa, soprattutto se aggiungiamo il fatto che il Talent Garden ha un bel giardino dove abbiamo preso il primo sole di primavera durante le pause caffè!
Il giorno seguente, io, Yi e Luca siamo tornati operativi con qualche spunto tecnico in più da approfondire e da condividere con gli altri membri del team, oltre che con tanta voglia di testare concretamente i nuovi prompt ed alzare così la famosa percentuale del 33% di utilizzo dell’AI.
Consiglio vivamente a tutti gli appassionati e i professionisti di vivere questo genere di esperienze, fondamentali sia per tenersi aggiornati sulle novità che per ampliare la propria community e le proprie conoscenze. A tal proposito Se siete interessati ad altri eventi di questo tipo, vi segnalo sempre a cura di Andrea Saltarello l’AI Conf che si terrà a Milano il 24 giugno 2026 e il Cloud Day il 18 novembre 2026 sempre a Milano..
Autore: Daniel Zotti, Team Leader & Tech Leader Frontend @ Bitrock